martedì 4 maggio 2010

Cittadini contro l'amianto: APRIRE UNO SPORTELLO AMIANTO IN OGNI CITTA'

Cittadini contro l'amianto: APRIRE UNO SPORTELLO AMIANTO IN OGNI CITTA'

APRIRE UNO SPORTELLO AMIANTO IN OGNI CITTA'

L’amianto è un problema sanitario e sociale di estrema gravità.
Ogni anno in Europa muoiono centinaia di persone in conseguenza dell’esposizione all’asbesto presente nei luoghi di lavoro e nell’ambiente.
Si prevede che da qui al 2025 moriranno 500mila persone.
Chiedi al tuo sindaco di aprire uno sportello informativo amianto che favorisca una reale prevenzione primaria del rischio amianto anche in considerazione dei nuovi esposti (i lavoratori addetti alle bonifiche e smaltimento). Uno sportello che anche in collaborazione con l’ASL sia un punto di riferimento per lavoratori e cittadini per aiutare a completare il previsto censimento dell’amianto esistente, denunciare situazioni a rischio, dare sostegno e consulenza agli esposti all’amianto, promuovere formazione ed informazione;
Chiedi al tuo sindaco, al presidente della tua provincia e della tua Regione che vengano destinate risorse per incentivare la bonifica dei siti privati e venga definitivamente rimosso l’amianto dagli edifici pubblici senza aspettare la scadenza del 2016.
Aderisci e diffondi la causa su Facebook
http://www.causes.com/causes/293114?recruiter_id=63867677

lunedì 3 maggio 2010

AMIANTO E MARINA

AMIANTO E MARINA MILITARE IL TESTO DELL’ART. 20 DEL DDL APPROVATO DALLA CAMERA NELLA SEDUTA DEL 28 APRILE 2010 RICONFERMA LA DEPENALIZZAZIONE DEL REATO IN TEMA DI AMIANTO PER LE ATTIVITA’ SVOLTE A BORDO DEL NAVIGLIO MILITARE E NON TIENE IN ALCUN CONTO DELLE OSSERVAZIONI DEL CAPO DELLO STATO SULLA INCOSTITUZIONALITA’ DELL’ARTICOLO.

TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI ART.20 (20.100)
20.100.Governo.
(Approvato)
Art. 20. - (Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge 12 febbraio 1955, n. 51). - 1. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, l'articolo 2, comma 1, lettera b), della legge 12 febbraio 1955, n. 51, si interpreta nel senso che l'esclusione dalla delega, come per la lettera a) del medesimo comma, concerne anche il lavoro a bordo del naviglio di Stato, fermo restando che le prescrizioni di cui all'abrogato decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, non determinanti responsabilità penale, possono costituire, per il periodo di loro vigenza, parametro per l'accertamento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno, anche ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile.