venerdì 20 gennaio 2012

Campagna di sostegno, adesione e finanziamento 2012

Se volete aiutarci concretamente a continuare la nostra attività aderite facendo una donazione con PayPal. Se una parte dei nostri simpatizzanti ci desse almeno 1 euro ci aiuterebbe a sostenerci. Un versamento minimo di 15 euro corrisponde all’adesione formale all’associazione e dà diritto all’invio della tessera e del dossier. Si possono anche fare donazioni tramite conto corrente postale.



L’associazione “Cittadini contro l’amianto” della provincia di Cremona opera dal 2008, quando si è posta in evidenza drammatica l’intenzione di realizzare a Cappella Cantone (nell’ex Cava Retorto) una megadiscarica di amianto in un'area destinate ad uso agricolo, adiacente ad abitati urbani ed in prossimità di falde acquifere affioranti.

Abbiamo svolto un’attività capillare di informazione sul pericolo dell’amianto e sui metodi di smaltimento alternativi all’interramento dell’amianto con tutti gli strumenti di comunicazione possibili.

Abbiamo realizzato quattro convegni di studio: nel settembre 2008 a San Bassano, nel maggio 2009 a Soresina, nel settembre 2009 a San Daniele Po e nel novembre 2010 ancora a San Bassano.

Il 10 novembre 2009 abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cremona per sollecitare un indagine giudiziaria sull’imminente pericolo per l’incolumità pubblica e per disastro ambientale.

Abbiamo prodotto un giornalino stampato in migliaia di copie e diffuso capillarmente sul territorio attraverso presidi, assemblee e volantinaggi.

Il 21 marzo 2009 abbiamo organizzato una manifestazione contro la discarica che è partita da Corte Madama, la frazione più vicina al sito dove vorrebbero realizzare la discarica, e percorrendo la statale Paullese è arrivata fino all’ex cava Retorto.

Il 17 settembre 2011 abbiamo invitato i comitati NO TAV della Valsusa a parlare della loro lotta

Abbiamo realizzato un blog che è uno strumento essenziale per condividere notizie e fornire supporto. E’ diventato anche con il tempo un punto di riferimento per altre realtà italiane che stanno affrontando lo stesso tipo di problema. Si è creata in questo modo una rete tra i vari comitati contro le discariche di amianto affinché il problema dello smaltimento non corretto dell’amianto assuma una valenza nazionale e non sia visto solo come il problema locale di una comunità che ha la sindrome di Nimby (not in my back yard – non nel mio giardino).

Per costruire questa rete abbiamo partecipato in questi anni a numerosi convegni a Broni (PV), Verona, Treviglio (BG), Torino, Ortona (CH). Abbiamo partecipato anche al Convegno mondiale sull’amianto a Taormina.

Numerosi sono gli articoli apparsi su di noi sulla carta stampata locale e nazionale, oltre ad interviste alle radio e siti internet nonché servizi sulla RAI e sulle emittenti locali.

Abbiamo un profilo su Facebook che in poco tempo ha raggiunto i 5000 contatti ed una pagina pubblica.

La nostra ultima iniziativa è stata quella di raccogliere le firme dei cittadini per presentare una petizione al Parlamento Europeo chiedendo l’intervento della Commissione Europea affinché verifichi l’osservanza da parte della Regione Lombardia delle normative europee sui rifiuti.


Tra ottobre e novembre 2011 siamo andati nelle piazze di Cappella Cantone, San Bassano, Soresina, Castelleone e Romanengo e la risposta dei cittadini è stata straordinaria.

Il 20 dicembre abbiamo consegnato questa petizione direttamente al Presidente della Commissione Petizioni, on Erminia Mazzoni.

E’ chiaro che per svolgere tutte le attività che vi abbiamo illustrato occorrono fondi. Per sostenerci economicamente abbiamo scritto un dossier su smaltimento e amianto

Se volete aiutarci concretamente a continuare la nostra attività aderite facendo una donazione con PayPal.  Se una parte dei nostri simpatizzanti ci desse almeno 1 euro ci aiuterebbe a sostenerci. Un versamento minimo di 15 euro corrisponde all’adesione formale all’associazione e dà diritto all’invio della tessera e del dossier. Si possono anche fare donazioni tramite conto corrente postale.

Cittadini contro l'amianto

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