martedì 4 ottobre 2011

ufficializzato il misfatto di Cappella Cantone (Cremona). Cronaca di un disastro annunciato.

Ufficializzato il misfatto di Cappella Cantone (Cremona). Cronaca di un disastro annunciato. Principali responsabili la giunta Formigoni-Rossoni, complici la Provincia di Cremona e il sindaco di Cappella Cantone



Nei giorni scorsi è stato emanato dalla Regione Lombardia il decreto che autorizza la realizzazione della discarica di amianto di Cappella Cantone (CR), decisione peraltro già presa in sede di conferenza dei servizi. Si tratta di una scelta gravissima che, se attuata, costituirà un attentato ed un'aggressione alla salute dei cittadini e che violerà strutturalmente l'equilibrio ambientale circostante.

Si tratta di una decisione presa in spregio alle più elementari norme scientifiche e di buon senso. Comunque la partita non è affatto chiusa, contrariamene a quanto affermano taluni uccelli del malaugurio (certe istituzioni, certi partiti e una minoranza di cittadini poco informati del problema o prezzolati). Per noi la complessa e lunga lotta è solo all'inizio. Per noi la questione si sposta sul piano nazionale e così sarà. Non è più tempo di assemblee. Stiamo lavorando per organizzare e rendere efficace un coordinamento di comitati presenti in parecchie aree del paese per assumere insieme decisioni e nuove modalità di intervento. Ciò si rende ancora più urgente, perché la giunta regionale lombarda con questo decreto spiana la strada alla realizzazione di altre discariche di amianto in luoghi altrettanto pericolosi per la salute dei cittadini (solo per citare i siti lombardi: Cava Manara (PV), Ferrera Erbognone (PV), Montichiari, Treviglio e Brescia).

Si vuole cioè perseguire una politica costante che vuole favorire gli interessi di pochi cavatori , contro gli interessi della collettività. La mobilitazione e l'azione diretta della popolazione locale e non solo; lo scambio di esperienze di lotta fra un comitato e l'altro, potranno impedire di fatto l'inizio dei lavori ed è questo l'impegno che riteniamo di assumerci in questo momento delicato e complesso.

Un altro passaggio che intendiamo fare è coinvolgere l'Unione Europea. L'abbiamo già fatto due anni orsono con l'interrogazione urgente alla Commissione, lo faremo in futuro interessando del problema la Commissione Petizioni perché, ripetiamo, l'approvazione del progetto di Cappella Cantone va contro tutte le norme, anche quelle europee.

Ci auguriamo che tutti quelli che fino ad oggi sono stati assenti o hanno tergiversato, decidano finalmente di mobilitarsi in tutti i modi possibili ed immaginabili con l'obiettivo chiaro di impedire la realizzazione di queste discariche di amianto( non solo quella di Cappella Cantone) che consideriamo un atto criminoso.


Cittadini contro l'amianto

settembre 2011

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